Quarta & Partners – Studio Legale Tributario – StA a RL Difesa negli atti di recupero
dei crediti d'imposta

Crediti d'imposta contestati? Difendersi dall'atto di recupero

Formazione 4.0, ricerca e sviluppo, beni strumentali 4.0 e 5.0, bonus edilizi: i crediti più contestati, ma anche tutti gli altri. Assistenza legale dalla prima lettera dell'Agenzia delle Entrate al ricorso, anche sul fronte penale. Inizia con il check-up gratuito, oppure richiedi il primo esame dell'atto.

Primo esame: 970 € + spese generali 15%, CPA e IVA · 1.415,35 € in totale · scomputato se ci affidi l'incarico

Il primo avversario è il tempo

60 giorniDalla notifica dell'atto di recupero ci sono 60 giorni per il ricorso. Entro lo stesso termine le somme vanno pagate per intero: altrimenti sono iscritte a ruolo, salvo la sospensione chiesta al giudice.
Lo schema d'attoSe l'Agenzia ha inviato lo schema d'atto, ci sono almeno 60 giorni per le osservazioni e 30 per l'istanza di accertamento con adesione. È il momento migliore per difendersi.
50.000 euroOltre questa soglia annua, l'indebita compensazione può avere rilievo penale. La difesa tributaria e quella penale vanno impostate insieme, fin dall'inizio.

In quale fase sei?

Il controllo sui crediti d'imposta segue, di regola, una sequenza. Ogni passaggio ha i suoi termini e le sue occasioni di difesa.

  1. Lettera di compliance o comunicazione di anomalia. Segnala un'incongruenza. Consente di regolarizzare con sanzioni ridotte, ma va valutata prima di rispondere.
  2. Invito a restituire o questionario. L'Agenzia chiede documenti o spiegazioni. La risposta va costruita con cura: i documenti non esibiti possono non essere più utilizzabili in seguito.
  3. Accesso, verifica e processo verbale (PVC). La contestazione prende forma. Per la ricerca e sviluppo, dopo il PVC non è più possibile chiedere la certificazione delle attività.
  4. Schema d'atto. È l'invito al contraddittorio preventivo (art. 6-bis dello Statuto del contribuente). Osservazioni, accesso al fascicolo, adesione.
  5. Atto di recupero (art. 38-bis D.P.R. 600/1973). Ricorso, sospensione, adesione o definizione delle sanzioni a un terzo, entro 60 giorni.
  6. Procedimento penale. Oltre le soglie, può aprirsi un procedimento per indebita compensazione (art. 10-quater d.lgs. 74/2000), a volte con il sequestro preventivo.

Non spettante o inesistente: la differenza che cambia tutto

La prima domanda da porsi, davanti a una contestazione, è come l'Agenzia qualifica il credito. Da questa scelta dipendono i termini, le sanzioni, il contraddittorio e il rischio penale.

Credito non spettanteCredito inesistente
Termine per l'atto di recupero31 dicembre del quinto anno successivo all'utilizzo31 dicembre dell'ottavo anno successivo all'utilizzo
Sanzione (violazioni dal 1° settembre 2024)25%70%, aumentata in caso di frode
Contraddittorio preventivoDi regola obbligatorioEscluso
Rilievo penale (oltre 50.000 € annui)Reclusione da 6 mesi a 2 anniReclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni
Non punibilitàIn caso di obiettiva incertezza sui requisiti, o di pagamento integrale prima del dibattimentoSolo attenuanti

Qualificare un credito come inesistente allunga i termini e aggrava le conseguenze. Per questo la qualificazione va sempre verificata. Le Sezioni Unite della Cassazione (n. 34419/2023) hanno fissato criteri rigorosi. E il Ministero dell'Economia ha indicato che, per ricerca e sviluppo, innovazione e design, il difetto dei requisiti tecnici rende il credito non spettante, non inesistente (atto di indirizzo del 1° luglio 2025).

I crediti più contestati, e tutti gli altri

La maggior parte dei controlli riguarda quattro famiglie di crediti. Ce ne occupiamo con particolare frequenza, ma assistiamo le imprese per qualunque credito d'imposta contestato.

Formazione 4.0Effettività dei corsi, contenuti tecnologici, registri, certificazione del revisore, accordi sindacali per gli anni 2018-2019.
Ricerca, sviluppo e innovazioneQualificazione dei progetti, ammissibilità dei costi, certificazione delle attività, comunicazioni al MIMIT.
Beni strumentali 4.0 e 5.0Requisiti tecnici, perizie, interconnessione, comunicazioni al MIMIT, verifiche del GSE.
Bonus edilizi e superbonusPer committenti, imprese e cessionari: requisiti, asseverazioni, dolo o colpa grave del cessionario, sequestri dei crediti.
Ogni altro credito d'impostaInvestimenti nel Mezzogiorno e nella ZES unica, crediti per energia e gas, bonus pubblicità, canoni di locazione, crediti IVA e altre eccedenze compensate. Le regole su termini, sanzioni e contraddittorio sono in gran parte le stesse.

Come lavoriamo

Il primo esame dell'atto

970 € + spese generali, CPA e IVA
1.415,35 € in totale · pagamento anticipato · scomputato dal compenso se ci affidi l'assistenza amministrativa o il contenzioso

Il primo esame si svolge anche a distanza. Prima di iniziare ti chiediamo l'atto e i documenti principali.

Chi siamo

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Questo servizio è curato da Quarta & Partners – Studio Legale Tributario – StA a RL, studio legale di Milano che si occupa di diritto tributario, contenzioso tributario e reati tributari.

L'avv. Luciano Quarta esercita la professione da oltre trent'anni. I profili penali sono seguiti insieme a un collega dello studio.

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Domande frequenti

Ho ricevuto un atto di recupero: devo pagare subito?

L'atto va pagato per intero entro il termine per il ricorso, cioè 60 giorni dalla notifica. Se non si paga, le somme sono iscritte a ruolo. Con il ricorso si può chiedere al giudice di sospendere l'atto. In alternativa ci sono l'adesione e la definizione delle sanzioni a un terzo. La scelta va fatta presto.

Il mio commercialista segue già la pratica. Serve anche un avvocato?

Spesso sì, soprattutto quando c'è un atto da impugnare o un rischio penale. Non sostituiamo il commercialista: lavoriamo con lui.

Ho ricevuto solo un questionario. È il caso di preoccuparsi?

È il momento di prepararsi. Le risposte e i documenti forniti ora condizionano tutto quello che segue.

Il controllo può essere arrivato troppo tardi?

Può succedere. I termini dipendono dall'anno di utilizzo del credito e dalla sua qualificazione: per questo la verifica dei termini è il primo passo del nostro esame.

Ho acquistato crediti da bonus edilizi che ora sono contestati.

Il cessionario risponde solo se ha concorso nella violazione con dolo o colpa grave, e la prova spetta all'Agenzia. Conta molto la documentazione raccolta prima dell'acquisto.

Vi occupate anche di crediti diversi da quelli indicati?

Sì. Formazione 4.0, ricerca e sviluppo, beni strumentali e bonus edilizi sono i crediti più contestati, ma l'atto di recupero e le sue regole valgono per tutti i crediti d'imposta. Indica il tuo nel check-up o nel modulo.

Quanto costa?

Il check-up è gratuito. Il primo esame costa 970 € più spese generali, CPA e IVA, cioè 1.415,35 € in totale, ed è scomputato se ci affidi l'incarico. Per le fasi successive ricevi un preventivo scritto.

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Qualche informazione in più ci consente di risponderti in modo mirato. Puoi compilarlo anche come commercialista, per conto del tuo cliente.

Non allegare ora l'atto o altri documenti: te li chiediamo dopo il primo contatto. L'invio del modulo non comporta alcun costo né il conferimento dell'incarico.